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A rappresentare invece la corrente italiana (tra le piu’ qualificate anche internazionalmente) del rock progressivo ci saranno invece La Storia New Trolls, band genovese che ha segnato dapprima l’epoca tardo-beat instaurando, per prima, una collaborazione con la scuola d’autore (nella fattispecie con Fabrizio De André); che in seguito ha percorso, anche in questo caso da pioniere, il percorso di fusione tra il classicismo ed il rock e che successivamente si è distinta con produzioni dal taglio più pop ma sempre in modo elegante e raffinato. La Storia New Trolls, che per l’occasione si presenteranno nella loro storica formazione capitanata da Vittorio De Scalzi e Nico Di Palo (e che proprio per questo hanno voluto aggiungere “La Storia” al loro celebre marchio) riproponendo uno dei capisaldi del loro repertorio ossia il Concerto Grosso n. 1, pietra miliare del rock sinfonico, da loro realizzata nel 1971 su partitura originale di Luis Enrique Bacalov e che in Piazza del Sole verrà eseguita avvalendosi della presenza sul palco degli archi del Conservatorio della Svizzera italiana. Un’operazione dunque originale ed esclusiva che ribadisce la volontà e gli sforzi dei Bellinzona Beatles Days di andare oltre la mera organizzazione di concerti ma di proporre e strutturare progetti dall’alto valore culturale, in grado di sviluppare sinergie tra grandi realtà estere e il vivace tessuto artistico della Svizzera Italiana. Ed è proprio con una formazione ticinese che si completerà poi la “prog-night” di sabato 25 maggio, ossia i Kovlo, quartetto che, partendo proprio dalla lezione dei grandi gruppi dell’epoca d’oro del genere, hanno ripreso, attualizzandola, la loro formula musicale, sviluppando un sound originale e innovativo che nell’ultimo triennio ha avuto modo di farsi apprezzare in patria e all'estero edè stato utilizzato anche dal regista Nicolò Castelli per la colonna sonora del suo lungometraggio Tutti giù.

Se la International Night di sabato 25 maggio rappresenta senza ombra di dubbio il fiore all’occhiello dell’edizione 2013 dei Bellinzona Beatles Days, anche gli altri eventi della kermesse sono in grado di riservare piacevoli ed interessanti sorprese. A partire dal prologo “extra muros” che andrà in scena, per il secondo anno consecutivo nella splendida cornice della Piazza Grande a Giubiasco, sabato 18 maggio, una ricca Night Before BBD che sarà dedicata a band di portata più locale ma che si distinguono per portare avanti un discorso legato al rock classico in modo originale e artisticamente inappuntabile. Come i Beat Barons, quartetto anglo-milanese che da anni ripropone sui principali palchi italiani e internazionali il verbo del “Mersey Beat” riletto con grande energia e una particolare cura nei dettagli, specie dal profilo degli arrangiamenti e delle sonorità. Al loro fianco gli Acusticom Band, ensemble che negli anni si è specializzato nel grande repertorio americano a cavallo tra gli anni Sessanta e Settanta, con particolare riferimento al country-rock e al southern rock riproposto con energici ma eleganti arrangiamenti acustici ed una particolare cura negli impasti vocali e The Nowhere Land la “house band” della rassegna, che nelle scorse settimane è stata scelta fra 50 Beatles tribute band di tutto il mondo per far parte di un videoclip, prodotto e organizzato dalla The Beatles Story di Liverpool e dal leggendario club The Cavern per celebrare i 50 anni di From Me to You, il primo singolo dei FabFour a scalare le classifiche mondiali. Si informa che la giornata del 18 maggio a Giubiasco è stata annullata causa forte maltempo.

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